Coronavirus e ciò che l’ha preceduto

Coronavirus e ciò che l’ha preceduto

Il Coronavirus o COVID-19  non è stata la prima pandemia; anzi come minimo altre 13 epidemie hanno colpito il genere umano negli ultimi 3000 anni. Gli animali selvatici hanno causato quasi tutte queste epidemie. Infatti loro trasmettevano i virus all’uomo. Queste malattie si sono sviluppate in Asia, in Cina particolarmente. Se penetravano nelle foreste scomparivano presto. Invece nelle città medioevali sterminavano la popolazione. Tutte le malattie hanno modificato la storia. Il professore di storia contemporanea Ernesto Galli dichiara che è come se l’uomo e la natura stessero lottando. Tutto ciò a causa della distanza presa dall’uomo per la natura. Allora essa si vendica tramite le epidemie. Però nessuna pandemia è mai stata più forte dell’uomo.

LA SPAGNOLA  (1918-1920)Coronavirus

La  Spagnola è stata la malattia più terribile. Esplose alla fine della Grande Guerra, e fece persino più vittime di quest’ultima. Infatti uccise dai 50 ai 100 milioni di persone. Arrivò fino all’Artico. Prese questo nome dal fatto che i giornali spagnoli furono i primi a parlare di quest’influenza. All’epoca non si conoscevano cure, e soltanto nel 1938 Thomas Francis riuscì ad isolare il virus, e ancora oggi non si sa come abbia fatto a sparire. Le conseguenze furono il crollo del PIL europeo del 75%, un terremoto demografico e una crisi della produzione e del consumo.

L’INFLUENZA ASIATICA E LA SARS

Coronavirus e Sars: contagi a confronto - Corriere.it

 

 

la-stampa - Milano Città Stato

L’influenza asiatica scoppiò nel 1956, e fu trasmessa dalle anatre, fece 1 milione di vittime in tutto il mondo, ma non ebbe grandi conseguenze sull’economia.

Nel 2003 scoppiò la Sars, e anch’essa fu portata dalle anatre, causò 1,1 milione di morti, e non ebbe grandi conseguenze sull’economia.

LE PESTI PIU’ IMPORTANTI

Ci furono varie epidemie di peste (La peste è una malattia infettiva  di origine batterica causata dal batterio Yersinia pestis. È una zoonosi, il cui bacino è costituito da varie specie di roditori e il cui unico vettore è la pulce dei ratti, che può essere trasmessa anche da uomo a uomo) nella storia, più o meno gravi, e qui parlerò delle più importanti: la peste nera e la peste di Manzoni.

LA PESTE NERA (1346-1353)Peste nera, scagionati i topi. L'epidemia del 1347 fu trasmessa ...

La peste nera è stata causata dalle pulci dei ratti, e arrivò dall’Asia.

I suoi sintomi erano dei bubboni che poi diventavano macchie violacee, nella maggior parte dei casi  si moriva dopo 3 giorni.

I campi venivano abbandonati, e diventavano deserti, gli ammalati erano abbandonati, e alcuni scappavano in campagna.

Uccise dai 25 ai 100 milioni di persone.

Ebbe anche dei riflessi su arte e letteratura, il Decamerone ne è un esempio.

LA PESTE DI MANZONI (1629-1630)

Coronavirus e peste, che analogie! - La Cronaca di Verona Le pulci dei ratti causarono la peste, e i lanzichenecchi la portarono in Italia, che dormendo nei fienili si presero le pulci.

La peste era circoscritta nel Nord Italia, quindi non si può definire una pandemia globale.

Il nome deriva da Manzoni, che in 2 capitoli dei  Promessi Sposi descrisse la peste.

Uccise più di 1 milione di persone.

Causò: una destabilizzazione sociale, carestie, campagne abbandonate, rivolte rurali, guerre sociali e civili in Italia.

 

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